lunedì 23 gennaio 2017

L'Albatros - Charles Baudelaire

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L'Albatros

Souvent, pour s'amuser, les hommes d'équipage
Prennent des albatros, vastes oiseaux des mers,
Qui suivent, indolents compagnons de voyage,
Le navire glissant sur les gouffres amers.

 

À peine les ont-ils déposés sur les planches,
Que ces rois de l'azur, maladroits et honteux,
Laissent piteusement leurs grandes ailes blanches
Comme des avirons traîner à côté d'eux.

 

Ce voyageur ailé, comme il est gauche et veule!
Lui, naguère si beau, qu'il est comique et laid!
L'un agace son bec avec un brûle-gueule,
L'autre mime, en boitant, l'infirme qui volait!

 

Le Poète est semblable au prince des nuées
Qui hante la tempête et se rit de l'archer;
Exilé sur le sol au milieu des huées,
Ses ailes de géant l'empêchent de marcher.



The Albatross (Translation in english)

Often, to amuse themselves, the men of a crew
Catch albatrosses, those vast sea birds
That indolently follow a ship
As it glides over the deep, briny sea.

 

Scarcely have they placed them on the deck
Than these kings of the sky, clumsy, ashamed,
Pathetically let their great white wings
Drag beside them like oars.

 

That winged voyager, how weak and gauche he is,
So beautiful before, now comic and ugly!
One man worries his beak with a stubby clay pipe;
Another limps, mimics the cripple who once flew!

 

The poet resembles this prince of cloud and sky
Who frequents the tempest and laughs at the bowman;
When exiled on the earth, the butt of hoots and jeers,
His giant wings prevent him from walking.

 
— William Aggeler, The Flowers of Evil (Fresno, CA: Academy Library Guild, 1954)
 -
L’ALBATRO (TRADUZIONE IN ITALIANO)
Spesso, per divertirsi, le ciurme
Catturano degli albatri, grandi uccelli marini,
che seguono, compagni di viaggio pigri,
il veliero che scivola sugli amari abissi.


E li hanno appena deposti sul ponte,
che questi re dell’azzurro, impotenti e vergognosi,
abbandonano malinconicamente le grandi ali candide
come remi ai loro fianchi. 


Questo alato viaggiatore, com’è goffo e leggero!
Lui, poco fa così bello, com’è comico e brutto!
Qualcuno gli stuzzica il becco con la pipa,
un altro scimmiotta, zoppicando, l’infermo che volava! 


Il poeta è come il principe delle nuvole
Che abituato alla tempesta ride dell’arciere;
esiliato sulla terra fra gli scherni,
non riesce a camminare per le sue ali di gigante.

-
Cari lettori, oggi desidero allietarvi con un'altra poesia di Baudelaire (1821-1867): L'albatro.
Il componimento proposto è profondamente legato a "Moesta et errabunda", presentata precedentemente; entrambe le poesie fanno infatti parte della sezione Spleen at Ideal de I fiori del male (I ed. 1857).

"L'albatro" è un opera significativa che descrive il sentimento di alienazione proprio dei poeti "maledetti" dell'800 e di molti altri scrittori del medesimo periodo. 
Nel XIX secolo, in seguito alla prima e alla seconda rivoluzione industriale, la nuova società capitalistica non poneva più in una posizione di rilievo la figura dell'artista, in quanto non utile ai fini del progresso; chi esercitava le belle arti veniva quindi privato del prestigio quasi sacrale e dei riconoscimenti materiali di cui godeva in età precedenti.

Si delinea così il conflitto tra l'intellettuale ed il mondo borghese.

Click here for the traslation in english:
Dear readers, today I desire to show you another Baudelaire's poetry: The albatross.
This poetry is deeply link with "Moesta et errabunda", which I intruduce in a different post; both the poetries are part of the section "Spleen at Ideal" of "Les Fleurs du mal" (published in the 1857).

"The Albatross" in a very important work that describe the feeling of alienation feel by the "cursed" poets in the 1800 and of other writers of that time.
In the 19th century, after the two industrial revolutions, the new capitalist society did not consider anymore the artist important because It was not userful for the progress.

 Was born in this way the conflict between the intellectuals and the bourgeoisie.
Per comprendere chiaramente questo sentimento d'estraneità analizziamo "L'albatro":

All'interno della lirica possono essere individuate due parti:
  •  Una dal carattere descrittivo-narrativo (prime tre strofe).
  • Una contenente il messaggio del poeta (ultima strofa).
Baudelaire descrive un albatro: grande uccello marino, che viene catturato dai marinai di una nave per divertimento. Essi, una volta posto il volatile sul pontile, lo deridono: le grandi ali gli impediscono di camminare facendolo sembrare goffo, comico e brutto. La grazia dell'uccello in volo è svanita, ora esso è impotente al suolo.

La chiave di comprensione è nell'ultima strofa: l'autore attraverso una similitudine ("Il Poeta è come lui") personifica la figura del poeta nell'immagine dell'albatro.
In seguito alla scoperta di questa metafora che caratterizza l'intera poesia, possiamo leggere la lirica in una nuova chiave.

Il poeta diviene colui che, con le sue grandi ali simbolo della sua nobiltà spirituale, delle sue capacità intellettuali, della sua sensibilità e della sua fantasia, si eleva a sorvolare il mondo e i suoi "abissi amari"(=la realtà con cui l'artista deve relazionarsi, IV v.).
L'intellettuale, tuttavia, una volta giunto fra gli uomini comuni, diviene oggetto di scherno, in quanto non adatto alla vita pratica e prosaica proprio a causa delle sue elevate capacità.

E' così che le grandi ali dell'albatro, che permettevano all'uccello di volteggiare nell'aria, a terra lo rendono goffo.

Noi lettori percepiamo quindi la reazione al rifiuto e allo svalutamento degli artisti da parte della borghesia: Baudelaire muta la sua diversità in un segno di superiorità e nobiltà; egli rifiuta  il mondo che non lo comprende e si isola autonomamente dalla vita normale, disprezzando la mediocrità borghese.

Click here for the english traslation:
To understand cleary "The Albatross" we are going to analyze the poetry:

The poem is divided in two parts:
  • The first is descriptive-narrative.
  • The second one contains the message of the author.
Baudelaire describes an albatross: a big sea's bird, which is captured by the mariners of a ship for fun. They laugh at him: the giants wings do not permit to the albatross to walk on the pier; they make it look comical and ugly.
The key to understand the poem is in the last stanza: the author through a simile ( "The Poet is like him") personifies the figure of the poet in the albatross.After the discovery of this metaphor that characterizes the whole poem, we can read the lyric in a new way.The poet becomes the one that, with its large wings symbol of his spiritual nobility, of his intellectual capabilities, his sensibility and his imagination, rises to fly over the world and its "bitter abyss" (= the reality with which ' artist must relate, IV v.).The intellectual, however, between the common men, becomes object of derision, because they are not suitable for the practical and prosaic precisely because of its high capacity.And so that large albatross wings, which allowed the bird to fly in the air, on the ground make it awkward.The readers can perceive the reaction to rejection of artists by the bourgeoisie: Baudelaire changes its diversity in a sign of superiority and nobility; he rejects the world that does not understand it and isolate himself from normal life, scorning bourgeois mediocrity.
 La poesia è costituita da quattro quartine, con versi a rima alternata.

Lo stile che caratterizza la poesia è semplice: il contenuto può essere apprezzato e compreso con facilità.
Baudelaire decora però la lirica attraverso la disarmonia; egli contrappone preziose immagini liriche che descrivono la grazia dell'albatro ("re dell'azzurro", "principe dei nembi", "ride degli arcieri"), ad immagini comiche e basse che ne descrivono la goffaggine in terra.

Numerose figure retoriche impreziosiscono inoltre "L'albatro":
Enjambement: v. 1.
Metonimia: v. 4 "gouffres amers"="abissi amari".
Similitudine: v. 8 "ailes blanches/Comme des avirons traîner à côté d'eux"="grandi ali candide come remi ai loro fianchi.". v. 13 "Le Poète est semblable au prince des nuées"= "Il poeta è come il principe delle nuvole ".

Click here fot english traslation:
 The poem is compose by four quatrains with alternating rhyme.

The style of the poetry is simple: the content can be appreciated and understood easily.
Baudelaire decorates the opera through the disharmony; he contrasts precious lyrical images that describe the grace Albatross ("Blue King", "prince of the clouds", "he laughs the archers"), to comic and low images that describe its awkwardness on earth.

Some figures of speech also embellish "The albatross":

Enjambement: v. 1.

Metonymy: v. 4 "Gouffres amers" = "bitter abyss."

Simile: v. 8 "ailes blanches / Comme des avirons traîner à côté d'eux" = "large white wings like oars to their hips.". v. 13 "Le Poète east semblable au prince des nuées" = "The poet is like the prince of the clouds".

Ho scelto questa poesia in quanto, talvolta, mi pare ancora attuale.
In particolare io ritrovo in "L'Albatros" il diverbio contemporaneo tra le diverse discipline, le scientifiche e le umanistiche.
Spesso sento uomini di scienza affermare: << Italiano, Storia, Filosofia ... sono semplici ed inutili! >>.
 E tanto spesso sento studiosi delle scienze umanistiche dire: << Matematica, Geometria, Fisica ... troppo difficili per la mia mente! >>.

Io vorrei trasmettere un solo messaggio: la conoscenza è bella perché unica e diversificata, come le persone; ogni individuo può scovare ciò per è più portato.

Tutti noi, inoltre, dovremmo essere più eruditi e meno settoriali.

Click here for english traslation:
I chose this poem because, sometimes, I still seem it current.

In particular, I find in "The Albatross" contemporary argument between the different disciplines, the scientific and the humanistic.

I often hear men of science state: << Italian, History, Philosophy ... are simple and useless! >>.

  And so often I hear men of the humanities say: << Mathematics, Geometry, Physics ... too difficult for my mind! >>.

I would like to share a single message: knowledge is beautiful because is unique and diverse as the people; every individual can find his aptitude.

All of us, moreover, should be more learned and less sectoral.


Spero che questo post vi sia piaciuto!
Amo molto le poesie di Baudelaire e, spero di essere riuscita a trasmettere questo sentimento anche a voi lettori.
Lasciatemi un commento se vi va.
Ciao!

I hope you enjoy this post! Sorry for my english ... It is very simple!
I love Baudelaire's poems and I hope you can feel this feeling too.
Leave me a comment if you want.

Bye


2 commenti:

  1. Ciao :) questa poesia l'ho studiata a scuola ed è una delle mie preferite in assoluto, adoro il fatto che hai messo la versione originale, io non la capisco perche non ho mai studiato il francese, ma ha una musicalità molto bella.
    L'analisi che hai fatto della poesia è davvero accurata ma senza essere noiosa, anche io trovo questa poesia davvero attuale ma più che altro per il ruolo "limitato" che la società moderna da al letterato, purtroppo a volte mi sembra che la cultura sia agli ultimi posti nella scala di importanza per molti.
    Comunque spero di leggere presto altri post di questo tipo perche mi piace imparare cose nuove :)
    Un saluto
    Emili del blog L per Libro

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    Risposte
    1. Ciao Cara, sono davvero felice che tu abbia apprezzato questo post :) Anche io non ho mai studiato francese ma Baudelaire, mi emoziona così tanto che mi ha portata a leggere e capire le poesie in lingua originale. Sono d'accordo con te, molte volte la cultura è posta da parte. Scriverò presto altri post di questo tipo :D Grazie mille per il tuo sostegno!
      Alla prossima,
      Erica.

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