giovedì 1 dicembre 2016

Libri sotto l'albero ... ecco le ultime novità!


Cari lettori,
dopo cinque giorni di "silenzio stampa" riesco finalmente a scrivere un post, nonostante esso sia frivolo e molto semplice rispetto agli altri contenuti che solitamente condivido con voi.

Durante questa settimana sono stata impegnata principalmente nello studio; purtroppo la quinta liceo comporta sacrifici e fatica che sicuramente verranno ripagati in futuro.
Lo scorso fine settimana, venerdì 25 novembre, ho inoltre partecipato a Io Sono Lilith 2.0, evento in onore della Giornata contro la violenza sulle donne. In questo frangente ho letto due mie poesie e recitato un testo scritto da un ragazzo del mio stesso istituto. Presto, vi racconterò di quella meravigliosa serata e, cercherò di condividere i filmati che mi ritraggono all'opera.

Oggi vi presento le novità in libreria di Dicembre ovviamente, vi consiglierò solo i testi che mi ispirano poiché riportare ogni uscita non è per me semplice.

Spero che condividiate le mie scelte ...

Come sugli alberi le foglie - Gianni Biondillo

Una generazione di ragazzi cresciuta all’inizio del secolo scorso nelle aule dell’Accademia di Brera volle rivoluzionare l’arte. Si chiamavano Boccioni, Erba, Sironi, Carrà, Russolo. Seguivano le idee avanguardiste del più anziano tra loro, Filippo Tommaso Marinetti, l’inventore del futurismo. Con le loro furibonde serate artistiche animarono la città e scandalizzarono i benpensanti milanesi. Erano sinceri interventisti, idealizzavano la guerra come igiene del mondo e partirono senza indugio per il fronte nel Battaglione Lombardo Volontari Ciclisti Automobilisti. Molti di loro non tornarono. Fra questi c’era un giovane comasco, Antonio Sant’Elia, architetto dal talento luminoso ma sfortunato. Tutto ciò che ci resta di lui sono una manciata di disegni, ma così belli, così geniali da influenzare l’immaginario dell’intero Novecento. Morì da eroe, sul Carso, nel 1916, esattamente cento anni fa. È lui il protagonista di questo romanzo corale dalla scrittura vibrante e appassionata, capace di farci rivivere l’epopea di una nazione. Gianni Biondillo racconta i sogni e le speranze di questi giovani italiani, illusi dalla retorica dannunziana che li portò sul campo di battaglia a cercare la bella morte. Per scoprirla insanguinata e orribile. 

 Breve storia della donna - Jacky Fleming
Breve storia delle donne 
  Questa «Breve storia delle donne» elenca tutto quel che abbiamo imparato sulle donne nei libri scolastici, che, a dire il vero, è ben poco. E ci ricorda alcune ridicole teorie sulle donne espresse da pensatori geniali. Come Charles Darwin, tanto celebrato per la sua mente aperta, obiettiva e scientifica, il quale era convinto che le donne non avrebbero mai raggiunto risultati notevoli nel campo del pensiero a causa del loro cervello di dimensioni ridotte. Preparatevi a ridere e a indignarvi e a guardare alla Storia con occhi nuovi… 








 
Il colore della gioia - Diana Rosie

Il colore della gioia Alberto è un uomo concreto, di quelli che preferiscono concentrarsi sul futuro piuttosto che sprecare tempo a rimuginare sul passato. Anche perché, del suo passato, ricorda ben poco. Non sa nemmeno quando è nato. Un dettaglio poco importante per lui, ma non per suo nipote Tino: quando scopre che nonno Alberto ha «perso» il compleanno, con l'innocenza tipica dei bambini gli propone di andare a cercarlo. Forse per distrarre Tino, preoccupato per il padre ricoverato in ospedale, forse per soddisfare una curiosità mai del tutto sopita, Alberto accetta. E così, partendo dall'orfanotrofio in cui Alberto ha trascorso l’infanzia, nonno e nipote intraprendono un viaggio attraverso una Spagna che profuma di nostalgia e di brandy, di sole e di occasioni perdute, inseguendo i frammenti di una famiglia separata dalla furia della guerra, ma che non ha mai rinunciato alla speranza di potersi riunire. E, a poco a poco, Alberto si renderà conto che il passato non è affatto un cimitero di rimpianti, e che i ricordi sono come fiori: crescono e sbocciano anche quando meno te lo aspetti, riempiendo la nostra esistenza dei colori della gioia. Il colore della gioia è un inno alla memoria e alla speranza nel futuro; perché solo se sappiamo da dove veniamo scopriremo chi siamo veramente e accoglieremo con slancio le sorprese che la vita ha da offrire.
 Storie di Natale - Calaciura, Camilleri, Cataluccio ...

Storie di NataleUna grande conchiglia sonante è il simbolo del Natale di Tridicino, pescatore di Vigàta, nella storia di Andrea Camilleri, decisamente mitico-mediterranea, in contrasto con lo spirito fiabesco e invernale. Anche i racconti che seguono parlano di Natali straordinari, e fuori dai migliori (o dai peggiori e più comuni) sentimenti, immaginati da alcuni tra i più originali scrittori del momento. Quello di Giosuè Calaciura è forse un racconto morale sulla diversità e la sua conciliante poesia. Antonio Manzini, intreccia una Vigilia beffarda ai danni di un poveraccio vittima dell'ingiustizia, di classe, dell'amore. L'eroe natalizio di Fabio Stassi è un detenuto in trasferimento verso un'isola. In un laboratorio misterioso nel mare greco si svolge l'avventura onirico virtuale inventata da Francesco Cataluccio. Il pranzo di Natale nell'autogrill isolato nella neve è comico assurdo e cinicamente ironico, specchio autentico dell'umanità come è per Francesco Recami. Alicia Giménez-Bartlett rappresenta un Natale borderline, claustrofobico, come può essere quello con la sola compagnia casuale di una fanatica religiosa. Così "Storie di Natale" forma un campionario molto vario delle versioni possibili del classico racconto: un Natale che persiste perché non può che resistere nel desiderio di ognuno, ma si sfilaccia, si deforma, si modella sulle vite d'oggi.

 
La zecca e la rosa - Maurizio Maggiani

La zecca a la rosa
Un libro illustrato ed elegante che ci restituisce l'intimità con le cose della natura, che sanno diventare, attraverso l'occhio e la poesia di Maurizio Maggiani, cose della vita, cose del mondo. Gatti, uccellini, campi e orti, tenerezza dei mattini e violenza dei cieli: Maggiani ci accompagna dentro le piccole cose che rendono la vita migliore, più vera. Ed è lui stesso che ce lo racconta così: "Sono nato in un paese di campagna nel cuore della miseria degli anni cinquanta, sono stato cresciuto alla confidenza con tutto ciò che ha vita e va bene per la vita, chi mi ha educato aveva più parole per le piante e le bestie che per i cristiani, mi è stato insegnato a guardare e ascoltare e odorare e toccare ogni creatura e capire cosa ne veniva di buono e cosa di cattivo, evitando con cura di disturbare Creato e Creatore. Niente era mio, ma sono stato principe degli orti e barone dell'uva fragola, re dei fossi e granduca dei pesciolini che ci nuotavano dentro. Sono tornato a vivere nella campagna, i miei vicini sono tutti quanti contadini e continuano a parlare più volentieri con le creature che con i cristiani, a parte la miseria è tutto quanto rimasto più o meno allo stesso modo. E allo stesso modo prendo e vado per fossi e orti a toccare, ascoltare, guardare e odorare, considerare l'infinito universo di ciò che vive, evitando di disturbare. A meno che, metti, non mi ritrovi tra i peli la zecca assassina". 
Avventura nell'artico - Arthur Conan Doyle
Avventura nell'Artico. Sei mesi a bordo della baleniera Hope. Con e-bookNel 1880 il giovane Arthur Conan Doyle, ancora studente universitario, si imbarca quasi per caso come medico di bordo sulla baleniera Hope, diretta al Polo Nord: i lunghi mesi che seguiranno, tra cacce sanguinose, animali feroci, esplorazioni, tempeste e comiche disavventure, cambieranno la sua vita per sempre.
Avventura nell’Artico è il diario in cui Conan Doyle racconta le sue esperienze in quelle regioni remote e sconosciute, un personale romanzo di formazione tra i ghiacci del Polo. E quando non bastano le parole, aggiunge minuziose illustrazioni: disegna barche, marinai, balene, orsi polari, panorami e tramonti tracciati a colori nei momenti di tranquillità, cullato dal rollio placido della nave.
Di pagina in pagina, il libro rivela una doppia anima: è un diario di viaggio, che ricostruisce la prassi della caccia alle balene, la quotidiana lotta per la sopravvivenza dei marinai e l’interesse crescente per il mito dell’Artico, ancora tutto da conquistare; ma è anche un’opera già dal sapore letterario, fonte d’ispirazione per romanzi e racconti. Un vero e proprio scrigno di immagini e suggestioni, in cui il futuro inventore di Sherlock Holmes custodirà per sempre la dimensione epica della giovinezza e l’archetipo di ogni avventura: «Dietro di noi il riverbero luccicava debolmente sino a svanire e io avevo visto, probabilmente per l’ultima volta, a parte nei miei sogni, l’oceano di Groenlandia».
 
 Come avete potuto vedere, se siete sopravvissuti fino a qui, i volumi proposti variano l'uno dall'altro: possiamo trovare la storia, l'ingiustizia, la ricerca, i racconti moderni (pur sempre natalizi), la poesia e l'avventura. Non credo che comprerò uno di questi titoli, almeno non ora, ho fin troppi libri che devo ancora iniziare a leggere!

Cosa ne pensate di questi testi freschi di stampa? Avete scovato altre novità interessanti? Ditemelo in un commento!

 Il prossimo post riguarderà sicuramente "Sei come sei" di Melania Mazzucco; non ne conosco il motivo, ma sto trovando parecchio difficile scrivere un testo riguardante quel volume. Forse perché non l'ho amato?

Ci "rileggiamo" presto!
Erica


4 commenti:

  1. Cara "Demetra delle muse",
    mi permetto di chiamarti così perché non so il tuo nome ... ho qualche problema col blog roll, perché da tempo non mi segnala tutti i post del blog che seguo .. non so neanche se tu mi segui ... ah ah ah ... comunque volevo dirti che nessun post è banale se scritto con intelligenza e il tuo a me pare davvero ben fatto! Grazie per i libri suggeriti ... un felice week end e buono studio!

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    1. Ciao Cara, il mio nome è Erica. Grazie mille per i complimenti, sono felice che tu abbia gradito i libri suggeriti :) Ti seguo già, ho anche commentato alcuni tuoi post dove mostri le tue crezioni dolciarie!

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  2. Ciao Erica!!!
    Come sempre le uscite che segnali tu sono interessantissime, davvero tutte!! Credo che abbiamo gusti di lettura molto simili!
    Tuttavia, quello che più mi ha colpita è stato "Breve storia della donna". Certe riflessioni sulle donne fanno davvero arrabbiare, però se contiamo il fatto che coloro che hanno certi pensieri sono dei palloni gonfiati con delle barriere mentali immense (nonostante si stia parlando di Darwin!!), fanno anche ridere di gusto!! Un libro del genere potrei leggerlo, perchè no!

    Brava, i sacrifici sono necessari per la propria riuscita futura. Senza quelli, forse, non ti sentiresti poi appagata di ciò che otterrai un domani. Quindi, buono studio e buone letture!
    P.S. sono molto curiosa della serata che a breve ci racconterai e mostrerai;)
    Un abbraccio e un bacione!!❤

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    1. Ciao Cara,
      anche io sono molto attratta da "Breve storia della donna"; trovo inoltre, la copertina molto bella :D
      Presto farò un recap del mese di Novembre nel quale parlerò della serata! Grazie mille per il supporto e per l'incoraggiamento :)

      Alla prossima,
      Erica

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