giovedì 7 luglio 2016

Il ritratto di Dorian Gray - Oscar Wilde


1) Dati editoriali della prima edizione:

Autore: Oscar Wilde
Titolo volume: Il ritratto di Dorian Gray (The picture of Dorian Gray)
Luogo di pubblicazione: Inghilterra (Londra)
Anno edizione: 1891

2) Genere/tipo di testo: Romanzo drammatico

3) Presentazione dell'autore:

Biografia:

Oscar Wilde nacque il 16 ottobre del 1854 a Dublino in una famiglia onerosa.
Sir William, il padre, era un famoso oftalmologo noto per i suoi trattati medici mentre, la madre, era una poetessa fondatrice di due salotti culturali: a Dublino e a Londra.
Wilde ereditò il piacevole aspetto, l'eccentricità e l'amore per alcuni vezzi dalla madre; egli venne educato tra le mura domestiche fino all'età di nove anni.
Dal 1864 al 1871 studiò alla Port Royal School, dal 1871 al 1874 frequentò il Trinity College di Dublino e nel 1873-1874 terminò i suoi studi al Magdalen College di Oxford.
Dal 1875 intraprese diversi viaggi nei luoghi d'arte più romantici: Italia, Grecia edAmerica.
Durante la giovinezza Wilde iniziò ad indebitarsi, poiché egli soleva sostenere una vita troppo dispendiosa rispetto alle sue possibilità. La madre gli rifiutò ogni aiuto economico.

Iniziò ad avvicinarsi alla letteratura nel periodo in cui frequentava l'università, dove scrisse le sue prime raccolte di poesie.
Nel 1895 fu condannato a due anni di prigionia e lavori forzati con l'accusa di essere omosessuale.
Wilde era infatti solito frequentare intimamente molti uomini.

Morì nel 1900 il 30 novembre a Parigi, all'età di 46 anni.

Oscar Wilde è ritenuto il più importante esponente dell'estetismo ed egli è infatti definito << dandy >>, ovvero seguace del dandismo.
Il suo modo di vivere e la sua epoca corrente si riflettono nelle sue opere, come "Il ritratto di Dorian Gray". Questo diviene infatti uno scritto che celebra l'estetismo, sia nella sua concezione positiva che porta all'edonismo, sia in quella negativa che conduce all'immoralità.

Altre opere di Oscar Wilde:

- Poesie: Ravenna (1878), La ballata del carcere di Reading (1891).
- Opere letterarie: L'importanza di chiamarsi Ernesto (1895) e Una tragedia fiorentina (1908).
- Prosa: Il fantasma di Caterville (1887) e La casa dei melograni (1891).

"Il ritratto di Dorian Gray" è il suo unico romanzo.


Caratteristiche storiche dell'epoca in cui è vissuto l'autore:

Oscar Wilde è vissuto durante l'età Vittoriana inglese; questo periodo storico ebbe inizio nel 1837, con l'incoronazione della regina Alexandrina Vittoria e si estinse nel 1901.
In questa epoca l'Inghilterra fu caratterizzata da numerosi cambiamenti: sociali, economici, culturali e politici.
In particolare, si accentuò il divario tra le diverse classi sociali e l'attenzione dei governanti si soffermò maggiormente sulle difficoltà della popolazione operaia. A tutela dei lavoratori vennero varate diverse leggi: "The Factory Act" (a tutela dei lavoratori bambini nelle fabbriche), "The Mines Act" (proibì l'impiego, nelle miniere di carbone, di bambini di età inferiore ai 10 anni) e "The Public Health Act" (provvedimento a tutela della salute dei cittadini, comprendeva anche la debellazione delle numerose epidemie dell'epoca). Nonostante i numerosi provvedimenti, la sovrappopolazione delle città, le pessime condizioni lavorative, la mancata cura dei sobborghi e la povertà causavano la diffusione di malattie, la frustrazione e l'insoddisfazione nei lavoratori.
La società del tempo, era quindi lacerata da problematiche di diverso tipo che vennero risolte attraverso faticosi equilibri e compromessi.
Dal punto di vista economico invece, vi fu un forte sviluppo industriale dovuto all'aumento delle vie di comunicazione, al miglioramento dei trasporti e all'espansione coloniale. Tutti questi elementi contribuirono anche alla diffusione di opere letterarie e filosofiche che portarono ad una fioritura tempestiva dell'arte umanistica della parola.

4) Personaggi principali:


Dorian Gray: Giovane dagli occhi azzurri e capelli biondi appartenente ad una famiglia facoltosa ed in contatto con la nobiltà Londinese. Dorian è un uomo bello, fine, educato, gentile e puro; egli verrà influenzato, già dall'inizio del romanzo, dall'intelligente e perverso Lord Henry che lo porterà all'ossessione per la bellezza e per la giovinezza. Questa fissazione culminerà nel desiderio, da parte di Dorian Gray, di rimanere giovane per l'eternità mentre il ritratto, creato da Basil, invecchierà al suo posto.

Lord Henry Wotton: Signore di mezza età, amico del pittore Basil e, in seguito, del giovane Dorian Gray. Si contraddistingue per la sua personalità affascinante, il suo carisma e per la prontezza nel rispondere con frasi ad effetto. È colui che influenzerà e provocherà Dorian, rendendolo conscio di ciò che potrebbe fare attraverso il suo aspetto e trasformandolo in una persona spietata: cultrice dell'edonismo ma nel contempo altamente immorale. In sintesi, Lord Henry è il diavolo tentatore che conduce una pura creatura alla perdizione.

Basil Hallward: Pittore e autore del ritratto di Dorian Gray; amico sia del giovane che di Lord Henry.
Basil prova una smodata adorazione, ai limiti dell'infatuazione, nei confronti di Dorian che è da tempo divenuto la sua Musa ispiratrice. Quando dopo anni rivedrà il ritratto da lui creato mutato e corrotto dall'anima maledetta del giovane, i sentimenti di Basil nei confronti di Dorian cambieranno ed egli lo pregherà di pentirsi di tutte le immoralità compiute. Dorian, in preda alla follia, udendo la richiesta di Basil, lo assassinerà.

Sybil Vane: Giovane e povera attrice di teatro di 17 anni. Dorian dopo averla vista recitare in scena si innamorerà di lei e la decanterà agli amici e conoscenti. Una sera, dopo che Sybil non sostenne una performance perfetta, Dorian la ripudia. La bella attrice con il cuore spezzato si suicida.

James Vane: Fratello di Sybil Vane, desidera proteggerla. Per una parte del romanzo perseguiterà Dorian Gray tentando più volte di ucciderlo per rivendicare la morte della sorella. Verrà ucciso accidentalmente da un nobile, ospite nella tenuta di Dorian, durante una battuta di caccia nel giardino privato.

5) Tempo in cui è ambientata la storia:


La storia è ambientata nel XIX secolo in Inghilterra, tempo in cui è vissuto Oscar Wilde. La vicenda prende luogo in tenute o case di nobili e ricchi, in parchi pubblici londinesi, in un circolo d'alto livello, a teatro, in sobborghi abitati da povera gente ed in osterie di basso rango.
La maggior parte degli ambienti non è descritta interamente; lo scrittore si sofferma infatti su alcune zone dei diversi luoghi e ne dipinge con le parole ogni più piccolo particolare. Wilde inoltre, non si limita alla rappresentazione scritta di ciò che si percepisce attraverso lo sguardo ma, tramite le descrizioni poetiche e colme di figure retoriche permette al lettore di vivere ogni tipologia di sensazione scaturita dai diversi cinque sensi.

Es. " Le ombre fantastiche degli uccelli in volo penetravano ogni tanto attraverso le lunghe tende di seta cruda, che, aperte davanti alla grande finestra, producevano quasi un temporaneo effetto giapponese e facevano pensare a quei pallidi pittori di Tokyo, con la faccia di giada, che, impiegano come strumento un'arte che è per forza di cose statica, cercano di darci il senso della velocità e del movimento." [Tratto dal I capitolo]

6) Trama:

Dorian Gray, un giovane dai capelli biondi ed occhi azzurri, di eccezionale bellezza, gentilezza e purezza, viene ritratto dall'amico pittore Basil Hallward in un quadro altamente somigliante. Per Basil il giovane è divenuto la sua Musa ispiratrice, grazie al quale le sue opere sembrano prendere vita sulla tela. Il pittore è infatuato ed ammaliato da Dorian.
Un giorno d'estate, quando Dorian si recò a casa di Basil per l'ultima seduta di posa per il ritratto, conobbe il cinico ed enigmatico Lord Henry Wotton.
Codesto nobile attira l'attenzione ed influenza negativamente il giovane Dorian attraverso un discorso encomiastico nei confronti della bellezza e della giovinezza e, lo porterà a credere che l'unico elemento importante e fondamentale nella vita è un piacevole aspetto esteriore.
Lo stesso giorno, il giovane preso dallo sconforto a causa di una vecchiaia ed un avvizzimento delle carni che vede già imminente, proferisce un'esasperata preghiera davanti a Lord Wotton, Basil ed il ritratto: desidera che il quadro a lui somigliante porti il peso dei suo anni mentre le giovani membra nella realtà non subiranno nessun cambiamento.

Dopo l'incontro con Lord Wotton, Dorian cambia il proprio atteggiamento, allontanandosi da Basil e frequentando sempre più assiduamente il nobile corruttore. Lord Henry, fiero della propria influenza sul giovane, in occasione degli eventi dell'alta nobiltà inglese, sfoggia agli ospiti la sua scandalosa condotta morale e le sue inappropriate idee sulla vita coniugale; questo atteggiamento affascina sempre più Dorian che, nel tempo, diverrà l'incarnazione vivente dei pensieri e della filosofia del Lord.
Dorian contemporaneamente, un giorno si ritroverà casualmente ad assistere ad una rappresentazione in un teatro dei bassifondi londinesi; in questo luogo conoscerà la giovane attrice Sybil Vane, nelle vesti di Giulietta. Il giovane si innamorerà di Sybil per le sue doti recitative mentre, l'amore della diciassettenne  sarà più profondo, puro e sincero. Lei lo chiama "Principe azzurro".
Dorian Gray racconterà ed elogerà Sybil innumerevoli volte davanti a Basil e Lord Wotton e, ogni sera si recherà a vedere la giovane recitare.
Una sera Lord Wotton e Basil accompagnano Dorian a teatro in modo tale da poter essere allietati dalle doti recitative di Sybil. Quel giorno tuttavia, la giovane attrice si rivela pessima nella recitazione; l'interno pubblico perde interesse per l'opera.
Dorian si scusa con gli amici per averli sottoposti a questa perdita di tempo e, una volta recatosi nel retroscena del teatro, ripudia la bella Sybil confessandole che il suo amore per lei era sbocciato solo grazie alle sue doti teatrali. La giovane fanciulla presa dallo sconforto spiega il perchè del fallimento di quella sera: dopo aver conosciuto l'amore vero, le sembrava impossibile poterlo recitare su un palcoscenico, in un mondo di finzione. Nonostante questa dichiarazione profonda, Dorian è irremovibile, la respinge senza pietà.
Una volta rientrato a casa, dopo aver girovagato per le vie di Londra, Dorian scopre sul volto del ritratto una nuova espressione di crudeltà. Il giovane comprende che il suo desiderio di immortalità è stato esaudito; spaventato dall'idea di vedere il ritratto corrotto da ogni  male da lui compiuto, decide di chiedere perdono a Sybil tramite una lettera di passionale amore.
Dorian dopo aver concluso la stesura delle lettera, viene interrotto da Lord Henry che gli comunica il suicidio di Sybil, avvento la notte prima nel suo camerino.
Il protagonista, consapevole di essere la causa della morte della donna, non riesce a provare dolore; i ragionamenti egoistici di Lord Henry sull'amore lo hanno influenzato troppo negativamente.
Dorian, dopo questo tragico accaduto, decide di dedicare la propria vita alla ricerca del piacere, sfruttando il dono dell’eterna giovinezza. Egli vivrà seguendo lo stile di vita del protagonista di un romanzo francese, À Rebours di Joris-Karl Huysmans, regalatogli dallo stesso Lord Wotton. Nel frattempo, Dorian decide di nascondere il ritratto e, lo rinchiude in un vecchio studio sul piano più alto della casa.
Nei diciotto anni successivi Dorian cede ad ogni tipo di desiderio e corruzione, divenendo protagonista di voci e pettegolezzi circa la sua condotta di vita. Dorian, inoltre, durante il tempo si dedicherà a differenti passatempi, tra i quali: lo studio di minerali, l'attenzione per la musica e strumenti esotici e, il culto e la collezione degli arazzi.
Una sera, dopo anni di lontananza, Basil si reca da Dorian. Il pittore, in partenza per Parigi, vuole salutare  il vecchio amico e riferirgli tutte le dicerie sul suo conto, a cui lui non vuole credere. Dorian mostra invece al pittore il suo quadro, che porta tutti i segni della corruzione; Basil inorridisce e intima a Dorian Gray di pentirsi. Il protagonista, pervaso dalla furia, pugnala Basil con un coltello. Dorian contatta il chimico Alan Campbell e lo ricatta affinché distrugga il cadavere di Hallward con l’acido nitrico.
Poco tempo dopo, Dorian recatosi in una locanda, ha un diverbio con una prostituta che con scherno lo chiama “principe azzurro”. L’epiteto è udito da James Vane, fratello di Sybil che segue Dorian e lo assale in un vicolo. James vuole vendicare la sorella uccidendo Dorian, causa del suicidio della giovane. Dorian riesce però a salvarsi, spiegando a James che, nonostante la somiglianza, lui non può essere l’ex fidanzato di Sybil, dato che i diciotto anni passati non hanno sortito nessun effetto su di lui che è ancora giovanissimo. James lo lascia andare ma, una volta tornato alla locanda, la prostituta gli svela l'inganno.
L'aggressione tormenta Dorian che diviene ossessionato dalla paura di essere ucciso da James: il giovane decide così di ritirarsi nella sua tenuta di campagna con alcuni suoi ospiti.
Durante una battuta di caccia, James, intento a spiare Dorian, viene accidentalmente ucciso.
Dorian ormai sicuro di essere al sicuro decide di cambiare vita e, confessa a Lord Wotton di voler diventare una persona migliore. Tutti i suoi tentativi tuttavia, non hanno successo e l'aspetto del ritratto continua a diventare sempre più ripugnate.
Un giorno, mentre Dorian era intento a contemplare il quadro, preso dalla rabbia lo pugnala; sicuro che in questo modo la maledizione sarebbe giunta al termine.
I servi della casa e i poliziotti, attirati da un urlo straziante, irrompono nello studio e ritrovano il ritratto nel suo aspetto originale e il cadavere di un vecchio; identificheranno il corpo di Dorian solo grazie agli anelli da lui indossati.

7) Tematiche del romanzo:

- Fondamentale è la contrapposizione tra bene e male, salvezza e perdizione. Sul tema del doppio si basa infatti tutto il romanzo.

- Contrapposizione tra realtà e finzione che si intrecciano e confondono, in quanto: il ritratto di Dorian è finzione in quanto astrazione artistica ma, è soggetto all'invecchiamento come nella vita reale; il giovane è invece realtà ma non è succube del passare degli anni.

- Temi legati al decadentismo: edonismo, culto della bellezza, estetismo, ricerca dell'eleganza e l'importanza del superuomo.

8) Parere personale:

Personalmente mi è piaciuto davvero molto questo scritto; mi sono innamorata della figura di Dorian Gray. Egli è un giovane dalla bellezza proibita che, cede alle malsane influenze di un carismatico Lord.
In Dorian coesistono, secondo il mio parere, due realtà: quella del giovane puro ed incontaminato e, l'uomo che tramite la perdizione vuole giungere a qualsiasi tipo di piacere. Fin da subito il romanzo mostra l'intreccio tra questi due aspetti del protagonista.
Ho adorato come a tratti emergessero le eccentricità dell'autore; Oscar Wilde attraverso le frasi filosofiche dei diversi personaggi, soprattutto di Lord Wotton, fa trasparire la sua posizione rispetto la bellezza e l'arte dell'apparire. Da ciò che ho percepito, Wilde è un esteta e cultore dell'edonismo che bandisce la totale perdizione nei sensi e nel piacere immorale.
La storia e la trama sono semplici ed originali, "Il ritratto di Dorian Gray" è stato sicuramente un romanzo innovatore per il XIX secolo.
Lo stile con cui è scritto è articolato, ricco di lunghi periodi, descrizioni ed elenchi prolissi. Nonostante talvolta l'esposizione sembri lenta o noiosa, in realtà arricchisce il romanzo di una sua caratteristica particolare: l'attenzione dedita alla descrizione dettagliata dei particolari percepiti dai diversi sensi avvicina lo scritto alla tematica edonistica ed estetica.
In conclusione, mi è piaciuto davvero molto, ho apprezzato ogni suo aspetto, sfortunatamente la copia digitale che ho letto conteneva innumerevoli errori d'ortografia.

Ecco una piccola poesia che ho composto in occasione della lettura di questo libro:


Dorian

Peso di carnali vizi
sgrazia
il tuo intrecciato volto.

Del tempo private
rimarranno le tue membra.

Dorian

Narciso giovinetto fosti
quando mutasti in Divino marmo
e l'opra estinta divenne nel Missidoro.

Dorian

Un nobil d'alto nome
con il suo marcio lemma
corruppe l'animo di giglio tuo
e, ti portò a proferir
l'inquieto patto.

Lembi putrefatti di uomo
allora diventasti
nel
 
 miocardio.

Dorian

Il tuo animo dannato
non posso
sfuggir di mirare.

__________________________

Spero che la schedatura di questo libro possa esservi utile! Voi avete letto "Il ritratto di Dorian Gray"?

2 commenti:

  1. Se solo avessi avuto questa analisi durante la scuola... ahah.
    Per il resto il mio parere è molto simile al tuo. Ho davvero apprezzato questa storia.

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    Risposte
    1. Sono felice che ti sia piaciuto!Un abbraccio, Erica.

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