domenica 19 giugno 2016

In difesa della famiglia tradizionale - Roberto Mercadini

Oggi voglio presentarvi un video che ho avuto occasione di guardare qualche giorno fa su YouTube, il filmato è stato realizzato da Roberto Mercadini, monologhista e poeta che ho già avuto occasione di presentarvi in un mio post precedente (qui)




                  
 Il video, secondo il mio parere, è ben costruito e adatto a indurre le persone a pensare e ragionare.
Mi è particolarmente piaciuto che Mercadini non si sia limitato a promuovere e sostenere le unioni civili tra omosessuali ma, si è impegnato a distruggere l'affermazione: "No alle unioni civili tra omosessuali, dobbiamo difendere la famiglia tradizionale!".
 Roberto Mercadini si presenta come padre di una famiglia tradizionale, costituita da lui, sua moglie e sua figlia; egli afferma di non sentirsi minacciato quando vede una coppia omosessuale unirsi in matrimonio. Mercadini chiede: << Qual'è la minaccia? Qual'è il pensiero che sta sotto questa affermazione? Non si capisce. >>. Nessuno ha infatti mai argomentato con razionalità o logicità la pericolosità delle unioni civili gay; Mercadini attraverso il suo discorso ci porta alla conclusione che l'unica minaccia per la famiglia tradizionale è rappresentata dagli uomini e donne eterosessuali singol. Sono essi che portano allo smembramento di un nucleo famigliare facendo innamorare o innamorandosi di persone eterosessuali unite in matrimonio. Ovunque vi sia un unione sia eterosessuale che omosessuale non vi è una minaccia; una coppia consolidata infatti, si neutralizza e compensa, soprattutto se il matrimonio è felice.

Questo video mi ha fatto riflettere su molte cose, la prima è la superficialità e l'ignoranza della gente che commenta video di questo genere insultando (anche elegantemente) l'autore e scrivendo semplicemente << Non è così, ti sbagli. >> ma senza argomentare la loro tesi.
Rimango senza parole davanti a codeste persone che pretendono di avere ragione senza spiegare; Mercadini ha saputo sostenere e illustrare con chiarezza ciò che affermava.

La seconda riflessione è scaturita proprio dalla frase: "No alle unioni civili tra omosessuali, dobbiamo difendere la famiglia tradizionale!". Una volta che questa affermazione è stata dimostrata infondata, mi sono soffermata sull'importanza della parola; se infatti avessero dichiarato che: "Le unioni civili tra omosessuali non sono accettabili poiché turberebbero la morale tradizionale italiana", la tesi sarebbe stata fondata su argomentazioni più o meno valide. E' infatti da ipocriti non considerare l'approvazione delle unioni civili gay un grande cambiamento nella storia dell'Italia.
Io non mi ritengo adatta a valutare la positività o la negatività di questo mutamento; mi limito ad affermare che: evolversi è più positivo piuttosto che giacere sempre nello stesso stato.

Le parole non si possono utilizzare per costruire sentenze senza senso, le parole vanno pesate, ognuna di essere ha il suo significato. E' infruttuoso creare affermazioni che per colpa della costruzione lessicale possono essere demolite da una semplice argomentazione.

Il mio è solo un gentile invito a riflettere su come comunicare; una cattiva comunicazione porta alla discordia, all'odio e ad una facile sconfitta.

Mi complimento con Roberto Mercadini ancora una volta, egli oltre a trasmettere importanti messaggi e a farmi riflettere, mi diletta con la sua interpretazione che fa trapelare l'animo teatrale che è in lui.

A voi che pensieri a suscitato questo video? Sarei felice di saperlo.

Erica.
       

2 commenti:

  1. Bellissimo video. Condivido i vostri pensieri. È una battaglia insensata che la gente vuole combattere senza ragione.

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    1. Grazie per il commento! Sono contenta che il post e il video siano stati di suo interesse :)

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