giovedì 29 marzo 2018

Amai teneramente - Alda Merini


Amai teneramente dei dolcissimi amanti
senza che essi sapessero mai nulla.
E su questi intessei tele di ragno
e fui preda della mia stessa materia.
In me l'anima c'era della meretrice
della santa della sanguinaria e dell'ipocrita.
Molti diedero al mio modo di vivere un nome
e fui soltanto una isterica.

-Alda Merini 

"Amai teneramente" è un componimento tratto dalla raccolta La gazza ladra del 1985, costituita da 20 poesie-ritratto. L'autrice presenta diversi personaggi storici o conosciuti nella quotidianità, realizzandone una descrizione quasi ermetica. Il testo è un auto-ritratto che Alda Merini realizza di sé, facendo convergere al suo interno ciò che più la caratterizza: la passione amorosa dal teatro panteistico e la follia spesso confusa per pazzia.

La molteplicità dell'essere arricchisce gli individui e diversifica i rapporti tra gli umani: pluralità che caratterizza il nostro modo di amare e di vivere la passione. Semplice definire le differenza con l'ausilio di uno stesso nome.
Concepire il proprio agire dichiarandolo e non rinnegandolo, è insufficiente per chi considera più facile il non capire.

Meraviglia quando l'amore è relitto nell'incoscienza di chi è amato.

lunedì 26 marzo 2018

A volte piango - 01/12/2017



A volte piango

per orrore che un amore come il nostro

non possa più esistere.



A volte piango

al pensiero che tu, un dì,

non faccia ritorno.



A volte piango

sognando un’esistenza

trascorsa tra i tuoi baci.



A volte piango

al rimembrare

la volta prima che l’uno nell’altra

i nostri corpi si ristorarono.



A volte piango

bramando il nostro ristoro

tra le mie cosce.



Vorrei per sempre piangere

lacrime

così dolci.
 Ritorna la primavera: schiudono i boccioli in un nuovo rifiorire.
A presto,
Erica.

giovedì 11 gennaio 2018

Elogio dei sogni - Wistawa Szymborska


In sogno
dipingo come Vermeer.
 
Parlo correntemente il greco
e non solo con vivi.
 
Guido l'automobile,
che mi obbedisce.
 
Ho talento,
scrivo grandi poemi.
 
Odo voci
non peggio di santi autorevoli.
 
Sareste sbalorditi
dal mio virtuosismo al pianoforte.
 
Volo come si deve,
ossia con le mie forze.
 
Cadendo da un tetto
so planare dolcemente sul verde.
 
Non ho difficoltà
a respirare sott'acqua. 
Mi rallegro di sapermi sempre
svegliare prima di morire.
 
Non appena scoppia una guerra
mi giro sul fianco preferito.
 
Sono, ma non devo
esserlo, una figlia del secolo.
 
Qualche anno fa
ho visto due soli.
 
E l'altro ieri un pinguino
con assoluta chiarezza.
 "Elogio dei sogni" di Wistawa Szymborska è o può essere un lineare encomio alle manifestazioni oniriche che pervadono le nostre notti ma, ogni qualvolta che rileggo i versi, la mia mente elabora un'interpretazione quasi paradossale.
Sono sempre stata affascinata dai componimenti semplici: instillano nel lettore il dubbio che vi siano messaggi celati od interpretazioni superiori, portandolo a concetti inesplorati nella quotidianità. (Così mi sperdo in uno sconfinato cielo striato dai bordi sfaccettati delle stelle)

lunedì 8 gennaio 2018

Bramosia di corvi - 04/11/2018

Risultati immagini per corvi

Sospiro
la bramosia dei corvi
nei campi a beccare.
Mio corpo
tra tue mani.
 Il sipario si riapre dopo una lunga pausa: i drappi di velluto rosso sono impolverati ma vivida è la voglia del poeta di tornare sulla scena.

sabato 6 gennaio 2018

AMAtrice: cartoline da un terremoto


Cari lettori, 
il post di oggi è volto alla promozione della campagna "AMAtrice:cartoline da un terremoto" promossa e gestita da Stefano Zoia e Fabiana Polese, due affezionati amici di famiglia.

Stefano e Fabiana nel luglio scorso hanno trascorso alcuni giorni nei pressi di Amatrice, visitando i luoghi devastati dal terremoto e partecipando al disagio ed al dolore dei locali. Le intense emozioni ed il forte sentimento umanitario li hanno portati, una volta tornati dal breve viaggio, ad ideare "AMAtrice:cartoline da un terremoto".
Il progetto ha lo scopo di sensibilizzare la popolazione italiana verso coloro che vivono ad Amatrice e dintorni, impedendo la dimenticanza.
I contributi saranno interamente devoluti all'Istituto omnicomprensivo Amatrice che impiegherà il ricavato per sostenere le spese della mensa scolastica per gli alunni della scuola locale.

 Le donazioni possono essere libere: l'importo sarà da voi determinato e non riceverete nessuna ricompensa in cambio; oppure prestabilite dal promotore della campagna con annesse cartoline riproducenti gli scorci più suggestivi di Amatrice (per maggiori dettagli visitate la pagina del progetto ai link sottostanti)

Il pubblico può donare attraverso la piattaforma di crowfunding "Produzioni dal basso", iscrivendosi al portale pervia la creazione di un account e, inseguito, accedendo alla pagina relativa al progetto cliccando sull'immagine sottostante o sul link:


https://www.produzionidalbasso.com/project/amatrice-cartoline-da-un-terremoto/

 
La raccolta fondi sarà attiva fino al 12 febbraio 2018 e le donazioni giungeranno al destinatario anche inseguito alla non raggiunta dell'obiettivo.

Se non riuscirete a creare l'account o ad accedere alla piattaforma potete versare un contributo direttamente all'Istituto omnicomprensivo Amatrice.
IBAN: IT60F0306914601100000046109 
Causale: Contributo mensa – Progetto AMAtrice

Per maggiori informazioni visitate la pagina!

Spero vivamente che anche voi, come me, decidiate di sostenere Amatrice attraverso una piccola donazione.

Spero abbiate passato un buon Natale e delle buone feste,
Erica. 
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